I connettori Tecnaria si possono utilizzare si per la realizzazione di nuovi solai che per il consolidamento solai acciaio esistenti.

CONSOLIDAMENTO SOLAI IN ACCIAO NUOVI

La realizzazione di nuovi solai con la tecnica della struttura mista acciaio-calcestruzzo risulta vantaggiosa in molte situazioni sia per la pratica modularità nel montaggio che per le alte prestazioni che si raggiungono con spessori ridotti.

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LE COMPONENTI

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CALCESTRUZZO

Si utilizzano normalmente calcestruzzi strutturali di classe minima C25/30, con spessore sopra lamiera non inferiore a 5 cm. Gli impianti tecnici non devono attraversare la soletta. Si possono usare anche calcestruzzi alleggeriti (ad es. Leca CLS 1800). Si inserisce anche rete elettro saldata o armatura equivalente. La tecnica proposta pertanto risulta ottimale per i solai a travetti prefabbricati (tipo Bausta), mentre risulta difficilmente applicabile per solai del tipo Sap o Varese che hanno travetti in calcestruzzo di dimensioni esigue.

CHIODATRICE SPARO P560

I chiodi si fissano con una chiodatrice a sparo SPIT P560 che Tecnaria offre anche a noleggio. Una volta posizionata l’eventuale lamiera grecata sopra la trave in acciaio è sufficiente sparare i chiodi ad elevata resistenza dati a corredo del connettore. La chiodatrice è uno strumento molto pratico in cantiere. Altre chiodatrici non possono essere utilizzate.

RETE ELETTROSALDATA

Nella soletta va sempre posta una rete elettrosaldata adeguatamente dimensionata. N­–ormalmente Ø 8 mm, maglia 20×20 cm a metà soletta. Non è necessario legare la rete ai connettori.

LAMIERA GRECATA

Sopra le travi si posa di regola una lamiera grecata. Per eseguire il fissaggio la lamiera deve essere ben aderente alla trave. Si possono sovrapporre al massimo due lamiere per uno spessore complessivo di 2 mm. Si utilizzano normalmente lamiere tipo Hi-Bond 55 (o EGB210) con altezza della greca 55/60 mm. Si possono interporre anche tavelloni o assito in legno.

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POSA LAMIERA GRECATA

NON si possono fissare i connettori con sovrapposizioni irregolari di più fogli di lamiera, sopra lamiere che non siano bene aderenti alla trave o sopra travi imbullonate.

POSIZIONAMENTO CONNETTORI

Il numero di connettori da posizionare è determinato da un calcolo (in media risultano necessari circa 3/5 elementi al m²). Andranno fissati a spaziatura ravvicinata verso i muri e più distanziati al centro della trave.

Connettori solai acciaio CTF TECNARIA

CONNETTORE CTF

Il connettore è costituito da un piolo con testa, inserito in una piastra di base sulla quale si fissano due chiodi. Date le sue dimensioni l’impiego prevalente è per solai non sollecitati in maniera rilevante, per restauri e in generale ove è richiesta grande flessibilità di utilizzo.

CONNETTORI DIAPASON

Il connettore DIAPASON è realizzato in lamiera zincata di spessore 3 mm, sagomata in modo da ottenere una base fissata con quattro chiodi alla trave in acciaio e due ali superiori per un più efficace collegamento con il calcestruzzo. Questo connettore è caratterizzato da elevate prestazioni meccaniche.

PROFILI IN ACCIAIO

Si possono utilizzare travi in acciaio S235, S275 ed S355, anche verniciate o zincate a caldo. I connettori si possono fissare su profili che hanno uno spessore dell’ala minimo di 6 mm. I chiodi si possono fissare anche su acciaio pieno.

PUNTELLAZIONE SOLAIO

Puntellare i solai prima del nuovo getto rende l’intervento efficace al massimo. E’ possibile comunque prevedere in fase di calcolo il solaio non puntellato.

Consolidamento solai acciaio

COLLEGAMENTO ANTISISMICO AI MURI

Se il solaio privo di cordolo è opportuno unire la soletta alle murature portanti perimetrali del solaio. Questo accorgimento apporta benefici in termini di rigidezza e resistenza sismica del solaio.

CLS FIBRORINFORZATI

Si utilizzano nei casi in cui sia necessario contenere lo spessore dell’intervento a 20 o 30 mm e ridurre i carichi. Solo conconnettore MINI CEM.

CONSOLIDAMENTO SOLAI IN ACCIAIO ESISTENTI

A partire dalla seconda metà dell’Ottocento, si sono realizzati solai con travi in ferro a doppio “T” con interposti elementi in laterizio. Le putrelle poggiavano sui muri maestri ad interassi normalmente variabili dai 60 ai 110 cm ed erano intervallate con elementi in laterizio pieno o forato. Sopra la struttura, così realizzata, si stendeva uno strato di riempimento atto a livellare la superficie del solaio ed a costituire il letto di posa per la pavimentazione, utilizzando spesso materiali di scarto del cantiere. Il consolidamento solai acciaio si rende spesso necessario anche per esigenze sismiche.

LE COMPONENTI

TRAVI IN ACCIAIO

Nel passato non si usavano profili a geometria uniformata. E’ quindi necessario rilevare la sezione del profilo ed individuare le caratteristiche dell’acciaio. Normalmente si utilizzavano profili tipo IPN o NP. A causa della loro composizione chimica le travi esistenti spesso non sono saldabili. Secondo i manuali tecnici dell’epoca le sollecitazioni delle travi dovevano variare da un minimo di 900 Kg/cmq ad un massimo di 1200 Kg/cmq.

CALCESTRUZZO

Per realizzare la soletta collaborante si utilizzano normalmente calcestruzzi strutturali di classe minima C25/30 con spessore non inferiore a 5 cm. Gli impianti termici non possono attraversare la soletta.

Calcestruzzo leggero solai

CALCESTRUZZI LEGGERI STRUTTURALI

E’ consigliato il loro utilizzo per ridurre il peso proprio del solaio rinforzato mantenendo elevate le resistenze meccaniche. Contemplato nelle NTC permette elevati vantaggi in zone sismiche. Consigliato il Leca CLS 1400-1600-1800 e Calcestruzzo CentroStorico di Laterlite.

INTERPOSTO

E’ costituito normalmente da volte o tavelloni in laterizio. Il livellamento era realizzato con materiale di riempimento sciolto; è preferibile sostituire questi strati pesanti con argilla o polistirolo. Se in buone condizioni il laterizio interposto può essere utilizzato come cassero per il successivo getto. In alternativa si possono usare lamiere grecate, collaboranti o non.

RETE ELETTROSALDATA

Nella soletta va sempre posizionata una rete elettrosaldata adeguatamente dimensionata. Normalmente Ø 8 mm maglia 20 x 20 cm, posizionata a metà soletta. Non è necessario legare la rete ai connettori.

CONNETTORI CTF

Il connettore è costituito da un piolo con testa, inserito in una piastra di base sulla quale si fissano due chiodi.
La composizione chimica delle putrelle in ferro esistenti rende difficoltosa, se non impossibile, la saldatura di elementi metallici, ostacolata anche dalla presenza di polvere, ossidazioni o malta: il fissaggio a freddo con connettori TECNARIA risolve efficacemente il problema poiché i chiodi penetrano direttamente nell’acciaio. La semplicità nella posa in opera rende il sistema ideale per questo impiego!

Rinforzo solai acciaio

POSA IN OPERA

Uno dei pregi principali del sistema è il fissaggio rapido e sicuro eseguito con una chiodatrice a sparo fornita anche a noleggio. L’infissione del chiodo nella trave può generare delle vibrazioni dato di cui occorre tenere conto se vi sono elementi danneggiabili (ad es. soffitti in gesso). In casi rari si ricorre alla saldatura dei connettori.

POSIZIONAMENTO CONNETTORI

Il numero di connettori da posizionare è determinato da un calcolo (in media risultano necessari circa 5/6 elementi al m²). Andranno fissati a spaziatura ravvicinata verso i muri e più distanziati al centro della trave.

Connettori travi acciaio

PUNTELLAZIONE SOLAIO

Puntellare i solai prima del nuovo getto rende l’intervento efficace al massimo. E’ possibile comunque prevedere in fase di calcolo il solaio non puntellato.

COLLEGAMENTO ANTISISMICO AI MURI

Se il solaio privo di cordolo è opportuno unire la soletta alle murature portanti perimetrali del solaio. Questo accorgimento apporta benefici in termini di rigidezza e resistenza sismica del solaio.

Consolidamento solai acciaio
Recupero solai acciaio

ISOLANTE COME ELEMENTO STRUTTURALE

L’interposizione di un pannello di materiale isolante rigido permette di aumentare la sezione della trave mista acciaio-calcestruzzo senza incrementare il peso proprio del solaio. Si ottengono vantaggi in termini di resistenza, rigidezza ed in parte di isolamento termo-acustico.